Pide
- katiazeta
- 4 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
Da Persiana Easy, di Sabrina Ghayour, per Cook_My_Books

Fare il pane mi emoziona sempre, ma quando mi accosto ad una ricetta che appartiene ad un'altra cultura, come in questo caso, l'emozione cresce e si unisce ad un'attenzione rispettosa, al timore di urtare mio malgrado la sensibilità di qualcuno che non conosco mai abbastanza e, comunque, certo non come vorrei. Pensare di stare ripetendo gesti fatti da migliaia di persone, prima di me, e ancor più se di una cultura diversa dalla mia, mi commuove.
Soprattutto stavolta, con questo pane , la cui ricetta è tratta dal libro che Cook_My_Books sta rileggendo in questi giorni, Persiana Easy, di Sabrina Ghayour. Rispetto al Persiana che ci aveva già affascinato, questo libro ci regala ricette semplificate, ma che non perdono certo mordente . Il Pide è stata una bella scoperta, ed ha accompagnato una cena casalinga che altrimenti sarebbe stata la solita, dandole un senso nuovo.
Come non pensare a quanto succede , in questi giorni, al popolo iraniano?
Il nome corretto per questo tipo di pane è Ramazan Pidesi, ovvero pane tradizionalmente preparato e servito durante il Ramadan, ma per comodità, a casa lo chiamo Pide. È davvero molto facile da preparare ed è un accompagnamento perfetto per zuppe e stufati, ma se, come me, prevale l'occidentale che è in voi, con il Pide si possono preparare anche dei panini magnifici (io adoro la mortadella, i cetriolini sottaceto, i pomodori e la maionese). In alternativa, servitelo intero a tavola e poi tagliatelo a fette o a pezzi.
PER 1 PANE GRANDE
500 g di farina bianca forte, più altra se necessario
una generosa quantità di fiocchi di sale marino Maldon, tritati
1 cucchiaino colmo di zucchero semolato
7 g di bustina di lievito secco a rapida azione
300 ml di acqua tiepida
olio d'oliva
2 cucchiai di yogurt greco denso, più 1 cucchiaio per la glassa
Per la glassa e la guarnizione
1 tuorlo d'uovo
1 cucchiaino colmo di semi di sesamo
½ cucchiaino di semi di nigella
Mescolate la farina, il sale e lo zucchero con una forchetta in una ciotola capiente.
Mettete il lievito in una tazzina, versate 50 ml di acqua tiepida e mescolate bene con la forchetta, quindi lasciate riposare per 5 minuti.
Create una fontana con la farina e versateci il composto di lievito – sgocciolate il lievito con l'acqua tiepida rimanente e aggiungetelo – insieme a un filo abbondante di olio d'oliva e allo yogurt. Mescolate il tutto con la forchetta, quindi lavorate l'impasto con le mani fino a formare una palla.
Impastate nella ciotola per 1 minuto, aggiungendo altra farina se necessario, quindi coprite la ciotola con un canovaccio pulito e lasciate riposare per 10 minuti. Ripetete il processo di impasto e riposo altre due volte. Foderate la vostra teglia più grande con carta da forno. Disponetevi l'impasto, stendetelo e appiattitelo fino a formare un cerchio di 28-30 cm di diametro, quindi copritelo con un canovaccio pulito e lasciatelo riposare in un luogo caldo per 1 ora.
Dieci minuti prima della fine del riposo, preriscaldate il forno a 220 °C, 200 °C ventilato (425 °F), Gas Mark 7. Prendete un piccolo piatto da portata, giratelo di lato e usate il bordo per fare delle incisioni a croce nell'impasto (non usate un coltello per non tagliare l'impasto).
Sbattete il tuorlo d'uovo con il cucchiaio di yogurt rimasto, quindi spennellate il composto sull'impasto. Cospargete con i semi di sesamo e di nigella, quindi infornate per 22 minuti fino a doratura. Lasciate raffreddare leggermente prima di servire.



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